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Multa con un'auto a noleggio in Francia: chi paga e come

Chi paga una multa presa con un'auto a noleggio in Francia, come il noleggiatore comunica il conducente e cosa fare appena arriva il verbale.

Con un'auto a noleggio in Francia la multa è a tuo carico: al volante c'eri tu, quindi paghi tu, ed è la tua patente a essere in gioco. Il noleggiatore riceve per primo l'avis de contravention, cioè il verbale, perché è il titulaire du certificat d'immatriculation, l'intestatario della carta di circolazione, e poi procede alla désignation du conducteur, comunicando all'amministrazione francese la tua identità e il tuo contratto di noleggio.

Da quel momento arrivano quasi sempre due lettere insieme: un verbale a tuo nome, emesso dal sistema francese di trattamento automatizzato delle infrazioni, e una fattura di spese di gestione del noleggiatore, che si fa pagare il lavoro di pratica. È il secondo costo quello che sorprende di più, ed è l'unico dei due su cui puoi incidere in anticipo, leggendo le condizioni prima di prenotare.

In sintesi
  • Il noleggiatore riceve il verbale perché ha la carta di circolazione; poi comunica il conducente e la multa ricade su chi ha noleggiato.
  • Alla multa si aggiungono spese di gestione previste dalle condizioni di noleggio: leggi quella clausola prima di prenotare.
  • La sosta a pagamento segue un'altra strada: il forfait de post-stationnement è dovuto dall'intestatario della carta di circolazione.
  • Puoi fare ricorso da solo, entro il termine e con la procedura indicati sul verbale.
  • Importi, termini, punti e regole delle zone a basse emissioni cambiano: controlla sempre la fonte ufficiale del governo francese prima di partire.

Il percorso reale di una multa, passo per passo

Conoscere l'ordine dei passaggi evita molta ansia, soprattutto quando la lettera arriva settimane dopo la riconsegna dell'auto. Nel frattempo non si perde nulla: la pratica viaggia dal noleggiatore all'amministrazione e dall'amministrazione a te.

  1. 1L'infrazione viene rilevata, da un autovelox fisso o mobile, da un agente sulla strada o con verbale elettronico.
  2. 2Il verbale parte verso l'intestatario della carta di circolazione, cioè la società di noleggio e non il conducente.
  3. 3Il noleggiatore individua il contratto in corso alla data e all'ora esatte dell'infrazione.
  4. 4Presenta all'amministrazione la comunicazione del conducente, con il tuo nome, il tuo indirizzo e una copia del contratto firmato.
  5. 5Viene emesso un nuovo verbale a tuo nome e spedito all'indirizzo trasmesso dal noleggiatore.
  6. 6In parallelo il noleggiatore ti addebita le sue spese di gestione, in base alla clausola che hai accettato firmando.

Le spese di gestione del noleggiatore: da dove nascono e come tenerle a bada

Le spese di gestione non sono una multa e non vanno allo Stato francese. Sono un addebito commerciale per il tempo impiegato a identificare il conducente e a rispondere all'amministrazione. Appartengono al contratto, non al codice della strada: la loro esistenza e il loro importo stanno nelle condizioni di noleggio, ed è proprio per questo che si leggono prima della firma e mai dopo.

  • Nelle condizioni generali cerca la voce amendes, contraventions o frais administratifs: è lì che si nasconde la clausola.
  • Chiedi sempre copia del verbale corrispondente e il dettaglio di quanto ti viene addebitato.
  • Verifica se l'agenzia conserva una preautorizzazione sulla carta dopo la riconsegna e per quanto tempo: è questo che rende possibile un addebito successivo.
  • Tieni gli scambi per iscritto, via email o messaggistica, invece di affidarti a un accordo verbale al banco.

Cosa conservare dopo aver riconsegnato l'auto

Un fascicolo solido si costruisce in pochi minuti al momento della riconsegna e ti serve mesi dopo: il contratto, i verbali di stato del veicolo al ritiro e alla riconsegna, foto dell'auto con data e ora, il biglietto del parcheggio o la ricevuta del pedaggio e la ricevuta di riconsegna con l'ora. Se arriva un verbale per un periodo in cui l'auto non era più nelle tue mani, questi documenti bastano in genere a ricostruire i fatti.

Tre situazioni, tre percorsi: autovelox, sosta, zone a basse emissioni

Non tutte le sanzioni seguono la stessa strada, e da qui nasce gran parte dei malintesi. La tabella riassume chi riceve cosa e che cosa comporta per chi noleggia.

SituazioneChi riceve per primo il verbaleChe cosa succede a chi ha noleggiato
Eccesso di velocità o rosso rilevato dal controllo automaticoIl noleggiatore, intestatario della carta di circolazioneComunicazione del conducente, poi verbale a tuo nome
Sosta a pagamento non pagata, trattata come forfait de post-stationnementIl noleggiatore, obbligato in quanto intestatarioIl noleggiatore paga e poi te lo riaddebita in base al contratto
Circolazione in una ZFE senza bollino Crit'Air conformeIl noleggiatore, intestatario della carta di circolazionePossibile comunicazione del conducente, poi verbale a tuo nome; le regole variano da città a città
Infrazione contestata sul posto da un agente che ti fermaTu, direttamenteIl verbale ti viene notificato subito e il noleggiatore non entra in gioco

Sosta: il forfait de post-stationnement

Da quando in Francia la sosta a pagamento è uscita dall'ambito penale, non pagare il parcometro non è più una contravvenzione ma un forfait de post-stationnement, un corrispettivo dovuto al comune. L'obbligato al pagamento è l'intestatario della carta di circolazione, quindi il noleggiatore, che paga e poi si rivolge a te in base al contratto. La contestazione ha una via propria: un ricorso amministrativo preventivo obbligatorio al comune o al suo gestore, prima dell'eventuale ricorso alla commission du contentieux du stationnement payant, il tribunale nazionale della sosta a pagamento. Procedura e termini sono scritti sull'avviso di pagamento e cambiano, quindi conviene fidarsi della fonte ufficiale e non dell'abitudine.

Zone a basse emissioni e bollino Crit'Air

Diverse città francesi, tra cui Paris, Lyon, Marseille e Grenoble, applicano una zone à faibles émissions, cioè una zona a basse emissioni. L'accesso dipende dal bollino Crit'Air, che classifica il veicolo da 0 per l'elettrico a 5 per i motori più vecchi. Il punto che conta per chi noleggia: il bollino è incollato sul parabrezza di quella specifica auto, quindi in pratica è l'agenzia a decidere se potrai entrare in centro. Chiedi la classe Crit'Air prima di prenotare se il tuo itinerario attraversa una di queste città. Regole, elenco delle città e sanzioni cambiano spesso: controlla la fonte ufficiale del governo francese prima di partire, mai un forum.

I limiti che fanno scattare più multe

La maggior parte dei verbali che arrivano dopo un noleggio nasce dal controllo automatico della velocità, spesso su tratti dove il conducente non ha notato il cambio di limite. Questi sono i riferimenti francesi.

  • Autoroute, l'autostrada francese: 130 km/h con tempo asciutto e 110 km/h con la pioggia.
  • Strada a carreggiate separate da spartitraffico centrale: 110 km/h in asciutto e 100 km/h con la pioggia.
  • Strada ordinaria a doppio senso senza spartitraffico: 80 km/h, portati a 90 km/h su alcune arterie per decisione del département.
  • Centri abitati: 50 km/h dal cartello di ingresso.
  • Nebbia o visibilità inferiore a 50 m: 50 km/h in ogni caso.
  • Patente conseguita da meno di 3 anni: 110 km/h in autostrada e 100 km/h con la pioggia.

Sull'alcol il limite è 0,5 g/L di sangue, pari a 0,25 mg/L di aria espirata, e scende a 0,2 g/L con una patente di meno di 3 anni. Contano anche due dettagli locali: nel veicolo devono trovarsi un triangolo di segnalazione e un giubbotto ad alta visibilità, meglio verificarlo prima di lasciare l'agenzia, e la priorité à droite, la priorità a chi arriva da destra, vale ancora in alcuni incroci senza segnaletica, soprattutto nei centri storici e nelle zone rurali. Infine la maggior parte delle autostrade francesi è a pedaggio, pagabile con carta o con un telepass locale chiamato télépéage.

Contestare un verbale arrivato dopo il noleggio

Essere stato indicato dal noleggiatore non ti toglie il diritto di contestare. La procedura è la stessa di qualsiasi altro conducente ed è descritta sul verbale stesso.

  1. 1Controlla prima i dati di fatto: targa, data, ora, luogo e tipo di infrazione, poi confrontali con il tuo contratto di noleggio.
  2. 2Se in quel momento preciso l'auto non era nelle tue mani, appoggiati al contratto, al verbale di stato e all'ora di riconsegna.
  3. 3Presenta la contestazione online sul portale ufficiale dell'ANTAI, oppure con raccomandata usando il modulo allegato al verbale, indirizzata all'officier du ministère public, il magistrato competente.
  4. 4Rispetta il termine indicato sul verbale: è scritto in chiaro e decorre dalla spedizione.
  5. 5Conserva copia di tutto ciò che invii e la prova della spedizione.

A seconda dell'infrazione e del motivo addotto, la contestazione può richiedere una consignation, una somma depositata prima dell'esame della pratica; non è il pagamento della multa. La decurtazione dei punti, quando si applica, dipende dall'infrazione e dalla patente interessata: per questo, come per gli importi maggiorati a termine scaduto, consulta la fonte ufficiale dell'amministrazione. Il confronto con il noleggiatore è invece una questione contrattuale: se le sue spese ti sembrano ingiustificate, chiedi per iscritto la clausola invocata e la copia del verbale corrispondente.

Evitare il doppio costo già in fase di prenotazione

Contro un autovelox non si può fare molto, contro le brutte sorprese che gli stanno attorno sì. Quasi tutto si decide prima di partire, quando scegli l'agenzia e leggi ciò che firmi.

  • Un prezzo completo a schermo: su DRIVO ogni costo appare prima del pagamento, compresa la commissione di servizio DRIVO sul noleggio, mostrata su una riga a sé.
  • Il deposito cauzionale e ciò che è incluso si vedono prima di prenotare, quindi prima di dare la carta.
  • Conferma immediata e cancellazione gratuita fino a 48 ore prima del ritiro, con rimborso della commissione di servizio in caso di cancellazione gratuita o di cancellazione da parte dell'agenzia.
  • Al pagamento puoi aggiungere una protezione completa facoltativa per abbassare la franchigia.
  • Annunci e assistenza esistono in cinque lingue, con supporto via WhatsApp e concierge nell'app per chiedere qualcosa prima di firmare.

E se il verbale finisce comunque nella tua cassetta della posta, affrontalo subito: leggi le date, confrontale con il contratto, paga o contesta entro il termine indicato e chiedi al noleggiatore il giustificativo delle sue spese.

Chi paga la multa, il noleggiatore o io?

Tu. L'agenzia riceve il verbale perché ha la carta di circolazione, ma comunica il conducente, quindi la multa e le sue eventuali conseguenze sulla patente tornano a te.

Quanto tempo dopo il noleggio può arrivare la multa?

Può arrivare ben dopo la riconsegna, perché la lettera passa prima dal noleggiatore e poi dall'amministrazione, che riemette il verbale a tuo nome. I termini di prescrizione e di maggiorazione sono indicati sul verbale e nella fonte ufficiale.

Il noleggiatore può addebitare la multa sulla mia carta?

Dipende dalle condizioni di noleggio che hai firmato: alcune consentono l'addebito delle spese di gestione e perfino dell'importo della multa. Chiedi sempre il verbale corrispondente e il dettaglio.

Guido con una patente non francese, perdo punti?

Il sistema a punti riguarda la patente francese, e le regole per le patenti rilasciate all'estero, come la cooperazione fra Stati, continuano a cambiare. La multa invece resta dovuta. Verifica la tua situazione sulla fonte ufficiale francese.

Posso contestare anche se il noleggiatore mi ha già indicato?

Sì. La comunicazione del conducente ti identifica soltanto come guidatore; conservi il diritto di contestare, online sul portale ufficiale dell'ANTAI o con raccomandata all'officier du ministère public, entro il termine indicato sul verbale.