Noleggiare un'auto a Las Palmas de Gran Canaria: la guida onesta
Dove ritirare l'auto, come funziona il parcheggio in città, cosa deve includere il prezzo e gli errori che costano cari al banco.
A Las Palmas de Gran Canaria ci sono tre posti sensati per ritirare un'auto a noleggio: l'aeroporto di Gran Canaria, a Gando; un ufficio in città, nella zona di Triana, Mesa y López o Las Canteras; e l'area del molo di Santa Catalina, se arrivi in traghetto da un'altra isola. Se il piano è girare l'isola, l'aeroporto resta la scelta più comoda. Se invece passi i primi giorni nella capitale, ritira l'auto il giorno in cui parte il viaggio: ti risparmi la battaglia quotidiana per il parcheggio.
Il resto sono le righe piccole, ed è lì che se ne vanno i soldi: cosa copre davvero il prezzo pubblicizzato, quanta cauzione ti bloccano sulla carta, quale franchigia ti assumi se compare un graffio su una portiera e con quanto carburante devi riportarla. Alle Canarie noleggiare costa poco tutto l'anno, quindi la differenza tra un buon noleggio e uno brutto quasi mai sta nella tariffa giornaliera: sta in quello che nessuno ti ha detto.
- Senza auto vedrai la capitale e poco altro: la cumbre, Tejeda, Teror, Agaete o la costa occidentale sono lontanissime dai trasporti pubblici.
- Il problema vero nella capitale non è il prezzo del noleggio, è parcheggiare: zona azul a rotazione, zona verde per i residenti e parcheggi sotterranei.
- Confronta il prezzo totale, non la tariffa al giorno: cauzione, franchigia, politica del carburante e conducente aggiuntivo pesano molto di più.
- Porta patente, documento d'identità o passaporto e una carta intestata al conducente principale; molte agenzie non accettano il bancomat per la cauzione.
- Gli alisei dividono l'isola in due: quando il nord è sotto la panza de burro, quel coperchio di nuvole, a Maspalomas può esserci pieno sole.
Aeroporto, città o molo: dove ritirare l'auto
L'aeroporto di Gran Canaria si trova a Gando, sulla costa orientale, più o meno a metà strada tra la capitale e il sud turistico, e collega entrambe con l'autostrada GC-1. Per questo è il punto di ritiro più pratico per quasi tutti: scendi dall'aereo e sei già in strada, verso Maspalomas o verso Las Palmas. Gli uffici in città hanno un altro vantaggio: un'accoglienza di quartiere e la possibilità di noleggiare soltanto nei giorni in cui guiderai davvero.
| Punto di ritiro | Quando conviene a te | A cosa fare attenzione |
|---|---|---|
| Aeroporto di Gran Canaria (Gando) | Arrivi in aereo e vuoi partire subito verso sud o verso nord | Orari ampi, ma controlla se la consegna è nel terminal o in un parcheggio esterno raggiunto con navetta |
| Centro città (Triana, Mesa y López) | Alloggi già nella capitale e parti più tardi | Orari d'ufficio più brevi, e la riconsegna di domenica o nei festivi si complica |
| Zona di Las Canteras | Dormi vicino alla spiaggia e vuoi l'auto solo per qualche giorno | Il parcheggio in superficie è scarso: metti in conto un garage dal primo giorno |
| Molo di Santa Catalina | Arrivi in traghetto da un'altra isola o in crociera | Conferma l'indirizzo esatto dell'ufficio e il punto d'incontro |
| Sud dell'isola (Maspalomas, Playa del Inglés) | La tua base è al sud e sali a nord solo in qualche giornata | Riconsegnare in un punto diverso comporta di solito un addebito di sola andata |
Se arrivi in aereo
Conviene controllare due cose prima di prenotare in aeroporto. La prima: se la consegna avviene nell'edificio del terminal o in un parcheggio esterno raggiunto con navetta, perché con valigie e bambini la differenza si sente. La seconda: gli orari. Se il volo atterra di notte, verifica che l'ufficio sia aperto a quell'ora o che esista la consegna fuori orario, perché non tutte le agenzie la offrono. E se ti serve il cambio automatico, un seggiolino o un sette posti, prenota con anticipo: in alta stagione è la prima cosa a finire.
Se sei già in città
Se dormi vicino a Las Canteras o a Vegueta, chiediti quanti giorni userai davvero l'auto. Il centro storico si gira a piedi senza fatica e la rete delle guaguas, la parola locale per gli autobus, copre il resto. Un'auto ferma in zona azul ti costa solo tempo e fastidi. Molti residenti fanno esattamente così: noleggiano due o tre giorni per il giro dell'isola e per il resto della settimana prendono la guagua. Un ufficio a Triana o a Mesa y López si sposa bene con questo piano, purché controlli gli orari di riconsegna.
Parcheggiare a Las Palmas senza perdere la mattinata
Ecco quello che nessuno ti dice quando noleggi: la sosta regolamentata della capitale funziona per zone, e un'auto a noleggio paga sempre la tariffa di rotazione.
- Zona azul: sosta a rotazione con tempo limitato. Si paga al parchimetro o dall'app comunale nel momento in cui parcheggi, non dopo.
- Zona verde: pensata per i residenti di quel quartiere. Con un'auto a noleggio non hai diritto alla tariffa residenti, quindi non contarci.
- Parcheggi coperti: la scelta sensata intorno a Las Canteras, Santa Catalina, Mesa y López e Vegueta. Se l'auto resta ferma più di un paio d'ore, conviene quasi sempre.
- Vados e doppia fila: non bloccare mai l'ingresso di un garage e non fermarti in doppia fila, per quanto veloce pensi di essere. Il carro attrezzi nel centro è molto attivo.
- Lascia l'auto vuota: niente borse, niente caricabatterie, niente borsa da spiaggia in vista sul sedile.
Cosa deve includere il prezzo prima che tu paghi
Un prezzo onesto si riconosce perché non cambia quando arrivi al banco. Prima di prenotare, scorri questa lista e verifica che ogni punto sia scritto da qualche parte, non spiegato a voce.
- La responsabilità civile obbligatoria, sempre inclusa per legge. Tutto quello che ti propongono in più è opzionale, anche se al banco te lo presentano come indispensabile.
- La franchigia: il massimo che pagheresti tu in caso di danno. Deve essere messa per iscritto.
- La cauzione: l'importo bloccato sulla carta e quando viene liberato.
- La politica del carburante. Pieno a pieno è la più limpida: te la danno piena e la riporti piena.
- I chilometri, illimitati o con tetto. Su un'isola un tetto raramente dà problemi, ma è meglio saperlo.
- Gli extra: conducente aggiuntivo, giovane conducente, seggiolino, ritiro fuori orario, riconsegna in un altro punto.
- Le tasse. Alle Canarie la fattura porta l'IGIC al posto dell'IVA peninsulare, e il totale deve già mostrare l'imposta applicata.
- Le condizioni di cancellazione e il numero dell'assistenza stradale.
Cauzione e franchigia non sono la stessa cosa
La cauzione è un blocco temporaneo sulla tua carta: quei soldi non vengono addebitati, restano trattenuti come garanzia e vengono liberati quando riporti l'auto senza danni. Poi servono alcuni giorni perché tornino disponibili, a seconda della banca.
La franchigia è un'altra cosa: è la tua parte se c'è un urto. Se l'auto torna con un graffio e hai una franchigia, rispondi fino a quel limite anche se la colpa è di uno sconosciuto in un parcheggio. Per questo vale la pena conoscerne l'entità in anticipo e decidere con calma se ridurla, invece di deciderlo in piedi, con la coda dietro e l'aereo appena atterrato.
Gli errori che costano cari al banco
- 1Presentarsi con un bancomat, o con una carta non intestata al conducente principale. È il motivo più frequente per cui un noleggio salta del tutto.
- 2Non fotografare l'auto. Fai il giro completo con il telefono, gira un video breve, includi tetto, parte bassa dei paraurti, cerchi e parabrezza. Ripetilo alla riconsegna.
- 3Firmare l'assicurazione aggiuntiva senza leggerla. Può essere una buona idea o una spesa inutile, ma decidi prima di arrivare, non sotto pressione.
- 4Riportarla mezza vuota quando il contratto dice pieno a pieno. Ci sono stazioni di servizio vicino all'aeroporto: fermati lì prima di consegnarla.
- 5Dare per scontato di poter imbarcare l'auto sul traghetto per Tenerife o Fuerteventura. Serve quasi sempre un'autorizzazione scritta dell'agenzia, ed è meglio chiederla prima di prenotare.
Guidare a Gran Canaria: nord, sud e cumbre
L'isola si guida bene, ma è fatta di due mondi. La costa si percorre in autostrada: la GC-1 scende verso sud, verso Maspalomas e Puerto de Mogán; la GC-2 sale verso nord, verso Arucas e Agaete; e la circonvallazione, la GC-3, salta il centro della capitale quando è intasato. L'interno è un'altra storia: strade di curve che risalgono verso Teror, Valleseco, Artenara e Tejeda, con il Roque Nublo che compare a ogni belvedere.
- Calcola il tempo in curve, non in distanza. Salire alla cumbre richiede molto più di quanto suggerisca la mappa.
- Fai benzina prima di salire verso l'interno: lassù le stazioni sono poche e chiudono presto.
- Controlla lo stato delle strade prima di andare sulla costa occidentale o in cumbre d'inverno. Le frane chiudono tratti e alcune chiusure durano a lungo.
- Attento al vento: gli alisei picchiano nei passi di montagna e nei tratti alti dell'autostrada.
- In cumbre fa freddo e c'è nebbia anche quando in spiaggia c'è il sole. Tieni una giacca nel bagagliaio e parcheggia solo nei belvedere segnalati.
Regole da avere chiare
Le regole sono le stesse del resto della Spagna, e alcune sorprendono chi arriva da fuori.
- Velocità per le auto: autostrada e superstrada, 120 km/h. Strada ordinaria fuori dai centri abitati, 90 km/h.
- In città: 50 km/h su strade con due o più corsie per senso, 30 km/h su strade con una sola corsia per senso e 20 km/h nelle vie a piattaforma unica condivise con i pedoni.
- Alcol: 0,5 g/L nel sangue, pari a 0,25 mg/L nell'aria espirata. Per i neopatentati con meno di due anni di patente e per i conducenti professionali, 0,3 g/L nel sangue e 0,15 mg/L nell'aria espirata.
- Dotazione: giubbotto riflettente di alta visibilità raggiungibile dall'abitacolo. Il sistema di presegnalazione d'emergenza in Spagna è in fase di transizione, quindi consulta il sito della DGT, l'autorità spagnola del traffico, e chiedi all'agenzia cosa c'è in auto.
- Pedaggi: a Gran Canaria non ci sono, le autostrade dell'isola sono gratuite. Nella penisola esistono autostrade a pagamento, che si pagano con carta o con telepedaggio VIA-T.
- Zone a basse emissioni: diverse città spagnole limitano l'ingresso in base al bollino ambientale della DGT. Regole e sanzioni cambiano spesso, quindi consulta il sito della DGT e quello del comune prima di partire.
- Nelle rotatorie ha la precedenza chi è già nell'anello. Negli incroci decide la segnaletica.
Cosa cambia se noleggi con DRIVO
DRIVO è un marketplace europeo per noleggiare veicoli direttamente da agenzie locali e indipendenti di fiducia e da privati, in Europa e in Nord Africa, e la Spagna è uno dei paesi coperti. L'idea è semplice: vedi tutti i costi prima di pagare, inclusa la commissione di servizio DRIVO come voce a parte, rimborsata in caso di cancellazione gratuita o di cancellazione da parte dell'agenzia. La conferma è immediata, la cancellazione è gratuita fino a 48 ore prima del ritiro, e la cauzione e ciò che è incluso sono visibili prima di prenotare. Se vuoi abbassare la franchigia, puoi aggiungere una protezione totale opzionale al momento del pagamento. Annunci e assistenza sono in cinque lingue, con WhatsApp e un concierge nell'app, e oltre alle auto ci sono furgoni, motorhome e camper dove esiste offerta locale.
Vale la pena noleggiare se resto solo a Las Palmas?
Se non esci dalla capitale, no. Il centro storico si cammina bene e la rete delle guaguas copre il resto. L'auto diventa indispensabile il giorno in cui vuoi salire a Tejeda, scendere a Maspalomas o andare ad Agaete.
Posso noleggiare con il bancomat?
Dipende dall'agenzia. Molte richiedono una carta di credito intestata al conducente principale per bloccare la cauzione, e alcune rifiutano del tutto il bancomat. Leggi quella condizione prima di prenotare, non al banco.
Quali documenti mi chiederanno?
Patente in corso di validità, documento d'identità o passaporto, il voucher della prenotazione e la carta del conducente principale. Se la patente è stata rilasciata fuori dall'Unione europea, verifica sul sito della DGT se serve anche un permesso internazionale.
Posso portare l'auto a noleggio a Tenerife in traghetto?
Solo se l'agenzia lo autorizza per iscritto. Non deciderlo all'ultimo: chiedilo prima di prenotare e conserva la risposta.
Serve il bollino ambientale per entrare in centro?
Il meccanismo esiste: le zone a basse emissioni filtrano l'accesso in base al bollino ambientale della DGT. Quello che cambia spesso è quali città lo applicano, come e da quando, quindi consulta il sito della DGT e quello del comune prima del viaggio.
Quando conviene prenotare?
Il prima possibile, soprattutto per un cambio automatico, un sette posti, un furgone o un seggiolino, e in particolare a Natale, a Pasqua e in estate. Con la cancellazione gratuita non perdi niente a bloccare l'auto presto.